TOSCANA ROSSO IGT 2023 PINOT NERO PODERE CIVETTAJA 0,750
TOSCANA ROSSO IGT 2023 PINOT NERO PODERE CIVETTAJA 0,750
€ 90,00
Codice
CIVETTAJA4
Codice Alternativo:
Categoria Merc:
Vini Rossi Toscana
Unita di Misura:
NR
Annata:
2023
Produttore:
PODERE DELLA CIVETTAJA
Uvaggio:
100% PINOT NERO
Non Disponibile
Articolo Esaurito
INFORMAZIONI DEL PRODOTTO
VITICOLTORI RIBELLI
Il Pinot Nero ha una lunga storia in Casentino, ma tra il XIX e il XX secolo la sua coltivazione era andata via via diradandosi perché la produzione per pianta era troppo bassa.
Scriveva Salvatore Mondini (I vitigni stranieri da vino coltivati in Italia - G. Barbera Editore - 1903): “La coltura del Pinot non si è generalizzata a causa del suo scarso
prodotto.”
“poco incline al compromesso, prima di piantare i suoi due ettari e mezzo di pinot nero alla densità di novemila ceppi per ettaro, Vincenzo è stato a più riprese in Borgogna,
affascinato dalla figura di Henri Jayer” - Giampaolo Gravina, Passione Borgogna, Enogea n.48, apr/mag 2013
“Si trova nel Casentino a 500 metri di quota. Clima fresco e terreno argilloso-calcareo determinano la vocazione al pinot nero. Punti cardine della produzione: selezioni
massali, alta densità d’impianto, basse rese, coltivazione biologica, fermentazioni spontanee, assenza di correttivi e filtrazioni, imbottigliamento manuale per caduta.” -
Luca Martini, 99/100
“un solo vino, prodotto in poche eccezionali bottiglie, un Pinot Nero che unisce la finezza borgognona all’essenza quai materica del frutto toscano.” - Guida AIS Vitae 2020
“PINOT NERO (vino) Miglior rosso assaggiato quest’anno, prodotto sull’Appennino toscano dal podere della Civettaja.” - Gianni Mura, I 100 nomi dell’anno, Repubblica, 31
dic 2013
“Il Pinot Nero di Podere della Civettaja è un riferimento al quale molti si ispirano: rappresenta la trasposizione liquida di chi lo produce. È un caleidoscopio di profumi e
raffinata eleganza.” - Guida Slow Wine 2025
“Appassionato di Borgogna, dopo uno studio accurato dei terreni, ha deciso di provare ad applicare, in un territorio da molti ritenuto inadatto a produrre vini di qualità, le
stesse tecniche di coltivazione della vite adottate in Francia e la sua perseveranza è stata premiata con risultati eccellenti. In cantina applica metodi il più possibile naturali
di vinificazione.” - Gambero Rosso, Vini d’Italia 2020
Pinot Nero IGT Toscana
Pinot Nero 100%
12 anni
Vendemmia manuale in cassetta, fermentazione spontanea con lieviti indigeni in piccoli tini di legno e cemento; 12 mesi in
barriques di 3°, 4°, 5° e 6° passaggio; 11 mesi in cemento prima dell’imbottigliamento manuale (per gravità); assenza di filtrazioni.
7.674
oltre 10 anni
Tortelli di patate del Casentino con sugo finto, piccione in tegame con le olive, cotolette di agnello allo scottadito con
riduzione di ribes, trota arrosto.
Come ebbe a scrivere Paola Mura, c’è l’anima del Pinot nero, l’eleganza di profumi, la nobiltà del gusto. Ampio ventaglio
aromatico giocato in punta di piedi; sorso magistrale, carnoso e croccante, gustoso e profondo.
Sintetizza con efficacia il carattere dinamico e reattivo, essenziale ma allo stesso tempo eloquente, che è anche una cifra dell’uomo
Il Pinot Nero ha una lunga storia in Casentino, ma tra il XIX e il XX secolo la sua coltivazione era andata via via diradandosi perché la produzione per pianta era troppo bassa.
Scriveva Salvatore Mondini (I vitigni stranieri da vino coltivati in Italia - G. Barbera Editore - 1903): “La coltura del Pinot non si è generalizzata a causa del suo scarso
prodotto.”
“poco incline al compromesso, prima di piantare i suoi due ettari e mezzo di pinot nero alla densità di novemila ceppi per ettaro, Vincenzo è stato a più riprese in Borgogna,
affascinato dalla figura di Henri Jayer” - Giampaolo Gravina, Passione Borgogna, Enogea n.48, apr/mag 2013
“Si trova nel Casentino a 500 metri di quota. Clima fresco e terreno argilloso-calcareo determinano la vocazione al pinot nero. Punti cardine della produzione: selezioni
massali, alta densità d’impianto, basse rese, coltivazione biologica, fermentazioni spontanee, assenza di correttivi e filtrazioni, imbottigliamento manuale per caduta.” -
Luca Martini, 99/100
“un solo vino, prodotto in poche eccezionali bottiglie, un Pinot Nero che unisce la finezza borgognona all’essenza quai materica del frutto toscano.” - Guida AIS Vitae 2020
“PINOT NERO (vino) Miglior rosso assaggiato quest’anno, prodotto sull’Appennino toscano dal podere della Civettaja.” - Gianni Mura, I 100 nomi dell’anno, Repubblica, 31
dic 2013
“Il Pinot Nero di Podere della Civettaja è un riferimento al quale molti si ispirano: rappresenta la trasposizione liquida di chi lo produce. È un caleidoscopio di profumi e
raffinata eleganza.” - Guida Slow Wine 2025
“Appassionato di Borgogna, dopo uno studio accurato dei terreni, ha deciso di provare ad applicare, in un territorio da molti ritenuto inadatto a produrre vini di qualità, le
stesse tecniche di coltivazione della vite adottate in Francia e la sua perseveranza è stata premiata con risultati eccellenti. In cantina applica metodi il più possibile naturali
di vinificazione.” - Gambero Rosso, Vini d’Italia 2020
Pinot Nero IGT Toscana
Pinot Nero 100%
12 anni
Vendemmia manuale in cassetta, fermentazione spontanea con lieviti indigeni in piccoli tini di legno e cemento; 12 mesi in
barriques di 3°, 4°, 5° e 6° passaggio; 11 mesi in cemento prima dell’imbottigliamento manuale (per gravità); assenza di filtrazioni.
7.674
oltre 10 anni
Tortelli di patate del Casentino con sugo finto, piccione in tegame con le olive, cotolette di agnello allo scottadito con
riduzione di ribes, trota arrosto.
Come ebbe a scrivere Paola Mura, c’è l’anima del Pinot nero, l’eleganza di profumi, la nobiltà del gusto. Ampio ventaglio
aromatico giocato in punta di piedi; sorso magistrale, carnoso e croccante, gustoso e profondo.
Sintetizza con efficacia il carattere dinamico e reattivo, essenziale ma allo stesso tempo eloquente, che è anche una cifra dell’uomo
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